Parigi, Sara Curtis sul tetto d'Europa: storica medaglia d'oro e altro record del mondo nei 50 dorso
Sara Curtis è sempre di più nella storia. Nella quarta serata di finali dei Campionati Europei di nuoto, infatti, la diciannovenne di Savigliano ha posto la firma sulla medaglia d’oro nei 50 dorso (specialità che esordirà sul palcoscenico olimpico ai Giochi di Los Angeles 2028). Un dominio frutto di un altro record del mondo in 26”56, con cui ha ritoccato il suo stesso primato (26”63) siglato solamente 24 ore prima nella seconda semifinale, quando ha cancellato il precedente limite di 26”86 in possesso dall’ottobre del 2023 dalla fuoriclasse australiana Kaylee McKeown.
Altra prestazione monstre all’Olympic Aquatic Centre di Parigi (Francia) per la velocista piemontese, reduce anche dal bronzo conquistato appena due giorni fa nei 100 stile libero. L’azzurra (foto Andrea Masini, Andrea Staccioli, Giorgio Scala/DBM), infatti, ha lasciato tutte le avversarie al palo dai 25 metri in poi, involandosi in solitaria verso l’arrivo. Nulla da fare per la padrona di casa Mary-Ambre Moluh (argento con +0”50), la britannica Lauren Cox (bronzo con +0”59) e l’olandese Marrit Steenbergen (quarta con +0”60), tutte abbondantemente al di sopra dei 27 secondi. Per l'Italia si tratta della primo storico trionfo nella specialità, della quarta medaglia di sempre in questo format (1-2-1) nonché della prima dall’argento ottenuto quattro anni fa da Silvia Scalia nell’edizione casalinga di Roma.
"Sono veramente contenta. È stata dura gestire tutte le emozioni di ieri ed ho fatto molta fatica ad addormentarmi. Ho cercato di tenere tutto da parte ed oggi di giocarmela accelerando verso la fine. Ci sono riuscita di nuovo ed è venuta un'altra follia. Se potessi porterei i miei genitori insieme a me sul podio: senza di loro tutto questo non sarebbe possibile, non vedo l'ora di abbracciarli. Quando ho deciso di andare negli Stati Uniti ad allenarmi pensavo solo a questo, è un obiettivo immenso", ha raccontato una commossa Sara Curtis al termine della finale. (agc)
